LA BRUNETTA DEI RICCHI E POVERI

LA COMPAGNA CATIUSCIA POTENDO SCEGLIE FRA RICCHI E POVERI

OVVIAMENTE SI METTE DALLA PARTE DEI RICCHI COMPAGNI FURBETTI DIRIGENTI DEL PARTITO

( TUTTI RICCHI DA 100 MILA EURO DI SOLDI PUBBLICI )

reddito-cittadinanza-marini-paparelli-orlandi

MA GIUSTAMENTE IMPONE IL FERREO CONTROLLO AI FURBETTI POVERI  ( con minori ) DEL POPOLO

PERCHE’ NON SUPERINO I 3000 EURO DE ISEE.

( perché i soldi pubblici non bisogna sprecarli ).

Tirocini, lotta alla povertà e incentivi per le imprese: Regione stanzia per un triennio 12 milioni | Umbria24.it
http://www.umbria24.it/welfare-la-regione-umbria-approva-il-reddito-di-inclusione/394245.html

PIOVESSE FOCO !!

12670049_158144144566383_4555612861305770264_n(1)

Il nome e l’aggettivo (25 febbraio 2016) | Francesco
https://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2016/documents/papa-francesco-cotidie_20160225_nome-e-aggettivo.html

Di fronte a lui c’è «un povero, di nome Lazzaro» che «stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe».

Il Papa ha analizzato la descrizione dei personaggi e ha evidenziato come il ricco — lo «si vede proprio nel dialogo finale col padre Abramo» — fosse «un uomo di fede», che «aveva studiato la legge, conosceva i comandamenti» e che «sicuramente tutti i sabati andava in sinagoga e una volta all’anno al tempio»; insomma: «proprio un uomo che aveva una certa religiosità». Allo stesso tempo dal racconto evangelico emerge come egli fosse anche «un uomo chiuso, chiuso nel suo piccolo mondo, il mondo dei banchetti, dei vestiti, della vanità, degli amici». Chiuso nella sua «bolla di vanità», costui «non aveva capacità di guardare oltre» e non si «accorgeva di cosa accadesse fuori del suo mondo chiuso».

Annunci