RESISTERE

RESISTERE AL POTERE CORROTTO

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Pd, Ricolfi: “Il rapporto tra sinistra e popolo non esiste più. Renzi? Populismo dall’alto” – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=VXRyyKLvMpo

No Tav

Sinistra e popolo: Il conflitto politico nell’era dei populismi – Luca Ricolfi – Google Libri
https://books.google.it/books/about/Sinistra_e_popolo.html…

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Brexit, Luca Ricolfi: “La sinistra di oggi disprezza il popolo” – Il Populista
http://www.ilpopulista.it/…/2318/brexit–luca-ricolfi–.html

Giannino-Zibecchi

Smash the mafia elite: we should treat offshore wealth as terrorist finance | Paul Mason | World news | The Guardian
https://www.theguardian.com/…/smash-uk-mafia-elite-treat-of…

Amid the cobbled passageways and tumbling tenements of the Italian city of Perugia, it’s possible to daydream you are in the middle ages. You are surrounded by medieval art and architecture. And then you think: hold on, what happened to the Renaissance?

Sure, there are some imposing private palaces from the period 1300-1500, and sure Raphael left half a fresco in a tiny chapel. But it’s not Florence. The money was clearly here at some point but, some time after 1300, the artistic, cultural and scientific riches moved somewhere else. By 1500, the city was “smaller, poorer and politically narrower” than 200 years before, writes historian Sarah Rubin Blanshei.

Why? Because the rich did not pay their taxes. The Perugian elite became a closed stratum of mafiosi, earning their money from mercenary work abroad, jealously guarding their family inheritance, stifling social mobility. Sound familiar?

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We don’t want to be a neo-feudal backwater, where inherited wealth and an unofficial mafia rules. We want to be the Florence, Bruges or Amsterdam of the coming century, not the Perugia.

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Di fronte a ciò i capi, i sommi sacerdoti, i dottori della legge, si erano «scandalizzati» e, consapevoli che il miracolo fosse pubblico, si chiedevano: «Cosa facciamo?». Lo stesso, ha ricordato il Pontefice, accadde quando Gesù guarì il cieco dalla nascita. Quindi i presenti si chiedevano: «Come facciamo per coprire questo? Perché la gente ha visto, la gente crede, abbiamo l’evidenza… Come nascondere questo?».

Del resto, vedevano quello storpio che secondo la narrazione «ballava di gioia per far capire loro che Gesù l’aveva guarito». I dottori della legge si misero d’accordo di chiamare i due apostoli e «di dire loro di non parlare più, di non predicare più», ma quando fecero «loro la proposta», Pietro — proprio lui che «aveva rinnegato Gesù tre volte» rispose: «No! Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato. E… continueremo così».

Si potrebbe dire che per quei dottori della legge «il Verbo non si è fatto carne: si è fatto legge». Per loro era importante solo stabilire: «si deve fare questo fino a qui e non di più; si deve fare questo… E così erano ingabbiati in questa mentalità razionalistica».

manifestazione no global tribunale Padova2-2

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